TITOLO : Dieci punti per l’utilizzo dei social media da parte dei recruiter

Social network e web recruitingFar parte di un network è ampiamente riconosciuto come il primo passo importante per la costruzione del business e questo sta prendendo piede anche tra i selezionatori. Anche se si tratta di un’attività che porta via del tempo, scegliere il network più adatto non deve portare a fare dei passi falsi. Cari selezionatori Vi spieghiamo come massimizzare le ricerche grazie alle strategie intelligenti del web 2.0.

1)  scegliere il vostro sito

Non tutti i siti (Facebook, Linkedin, Twitter, Experteer etc) hanno la stessa rilevanza / lo stesso peso per chi fa selezione, risulta quindi improduttivo spendere tempo per cercare di capire chi usa un determinato sito e di conseguenza quale strategia applicare. Non tutti i network sono adatti per una attività di recruiting – attenzione al social network su cui puntate.

2)    avere una buona visibilità

Non è importante solamente esserci ma anche l’impatto generato dalla presenza in Internet. Anche quando si è su Internet per rappresentare un’azienda, non si deve mai dimenticare che si è presenti anche come individui e l’obiettivo che si ha quando si usa un social network è quello di intraprendere dei rapporti utili, rendetevi dunque appetibili e reali.

3)  diventare un punto di connessione

Non tutti sono in cerca di lavoro, o candidati interessati, dovete dunque essere abili a entrare in contatto con le persone anche per scopi diversi. Aiutandoli adesso, vi saranno di aiuto quando ne avrete bisogno.

4)  scrivete per essere letti

Tutti i social network basano la propria comunicazione sull’uso delle parole, ma alcuni includono anche l’utilizzo di video e foto. Scrivere e mettere online delle informazioni rende chiaro agli altri quali sono le vostre capacità ed è cruciale per riconoscervi agli occhi altrui come esperti nel vostro settore. Ma se scrivere non fa per voi, niente paura, trovate qualcuno che possa farlo per voi. Condividere le conoscenze attraverso la buona scrittura, attrae e porta le persone a voler approfondire la conoscenza. Chi lo sa, così si potrebbero trovare i migliori clienti da un lato e candidati dall’altro.

5)  prendete quello che desiderate

Ovviamente è semplice intraprendere delle discussioni su argomenti diversi dal reclutamento ed è buono costruire una relazione anche potendo parlare di altro (chi vorrebbe parlare con qualcuno che parla sempre della stessa cosa?). attenzione però a essere sempre se stessi. Se non sapete qualcosa, è sempre meglio non nasconderlo piuttosto che fingere. Se provate a indovinare, si potrebbe pensare che la vostra conoscenza del mercato non è così perfetta per come volete far intendere.

6)  aiutate gli altri

Capita di incontrare qualcuno che vorreste aiutare anche se non è parte della vostra area di azione. Lo strumento migliore offerto dal social media sta nel fatto che potreste aiutare questa persona, prensentandolo a chi ha modo di aiutarlo. Aiutare aumenta la vostra reputazione, la credibilità e la fiducia e vi permette di costruire una relazione per esigenze o consulenze future. Non mettete in secondo piano chi chiede un aiuto solo perché non rappresenta una relazione per voi di interesse. La prossima volta queste persone ricorderanno.

7)  ponete le migliori domande

I social media offrono l’opportunità di chiedere informazioni sulle occasioni presenti, trovare chi ha le qualità adatte per un determinato ruolo e seguire, leggere e parlare con i candidati. Si può chiedere direttamente, ma se si chiede qualcosa che prevede l’esperienza e le skill richieste, considerate che da questo momento potrebbe iniziare un processo di selezione.

8)  fate quello che potete controllare

Non controllate quanti clienti potenziali si trovano sul sito da voi scelto, né quanti potenziali candidati faranno riferimento a voi. Cercate sempre di controllare invece, quanto tempo potete passare e quanti sforzi è possibile fare per aiutare gli altri o incontrarli per discutere sull’aiuto che potete offrire.
Se in questo modo, non ottenete i risultati sperati considerate allora di concentrarvi su aree che potrebbero portarvi un vantaggio maggiore. Cercate un aiuto per le aree che non fanno parte del vostro bagaglio di conoscenze.

9)  imparate da tutto

La chiave è che tutto sta cambiando molto in fretta, il concetto di social media di un anno fa è già superato. Questo implica che dovete essere adattabili e imparare da tutto, riconoscere, prima che le conoscenze che avete diventino vetuste.
Un altro aspetto sta nel fatto che il social media è nuovo ma costantemente in evoluzione, delle volte vi capiterà di fare qualcosa che nessuno ha fatto prima di voi. Esplorare richiede coraggio e velocità ma il risultato paga chi è preparato ad essere veloce e pronto ad essere un leader nel proprio settore.

10)  prendere tempo

Tutto cambia e rappresenta una novità, ma non accade in un istante. Le relazioni vi premiano con i risultati e l’importanza sta nel costruire concretezza e credibilità per voi, a questo farà seguito una relazione basata sul business. Di solito, una volta che la strategia da applicare è chiara, dopo 6 mesi o poco più, potrete aspettarvi i risultati desiderati.

Divertitevi dunque, è una bella avventura, ve la consiglio.

Paolo GhiglionePaolo Ghiglione

Managing Partner di HRweb Tech è oggi uno dei maggiori esponenti del recruiting online in Italia. Dopo la laurea in Economia e Commercio, ha ricoperto ruoli significativi prima in Jobpilot poi in Monster.

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