Cerchi il lavoro nella rete…o ti fai trovare?

Il 22 marzo 2011 è stato reso noto il traguardo raggiunto dal social network di lavoro Linkedin:  100 milioni di utenti iscritti, un dato importante non solo in vista della collocazione in borsa (tra l’altro vi suggerisco di visitare il blog ufficiale per dettagli e stats http://blog.linkedin.com/2011/03/22/linkedin-100-million/).

Aumentano di giorno in giorno i gruppi in Facebook dedicati alla carriera ed i profili professionali (Branchout, Joob Feed, Job Opening….)

On the road.

A Febbraio si è tenuto a Roma l’ultimo appuntamento del “Social Media Week”,  il prossimo sarà a Settembre, sempre in contemporanea in 10 citta al mondo. La consapevolezza’social network-lavoro’ si è estesa ad una platea di soggetti che non può piu essere definita di nicchia. Eppure…

L’utilizzo “razionale” dei social network per le opportunità di lavoro resta ancora appannaggio di pochi. In altri termini l’utente medio che si affaccia all’utilizzo di questi strumenti ha poca dimestichezza con le logiche del social-marketing (soprattutto di sé) e delle sue dinamiche.

Se nel post precedente, analizzando i risultati presentati dalle società di recruitment, abbiamo evidenziato cosa quest’ultime vanno a ricercare è cosa è meglio evitare per i candidati, non esiste a tuttoggi un vademecum di cosa sia più opportuno fare per promuovere se stessi.

Lavori con noi 2.0 prova a presentare una lista di 10 punti chiave, per promuovere la propria reputazione online

1) Esserci (dove? Linkedin in primis, ma anche Viadeo o Glaxo , per quanto concerne i social network professionali)

2) Essere se stessi e mostrare la propria professionalità. Presentare in maniera oggettiva il proprio profilo (il ché non significa banalizzare la propria figura.

3) Creare, gestire ed ampliare la propria rete di contatti in modo sensato. (ne parleremo più in dettaglio in uno specifico post).

4) Mantenere uno standing professionale, sempre.

5) Curare la propria immagine (branding di sé, dalla foto a ciò che scrivi, ovunque e comunque, non dimenticarti che il tuo profilo dev’essere unico tra i diversi social network)

6) Partecipa a forum e discussioni di settore. Collabora perché nel web la chiave di svolta è lo sharing della conoscenza;

7) Un profilo pubblico è piu visibile di uno privato. Chiaro no?

8) Promuovi proattivamente la tua professionalità nel tempo tramite raccomandazioni di clienti e/o partner (evita colleghi ad eccezzione di coloro superiori gerarchicamente).

9) Condividi i tuoi risultati professionali e le tue experties

10) Promuovi la tua web reputation anche nei canali tradizionali (es. link al tuo profilo Linkedin sul tuo curriculum vitae)

Un pensiero su “Cerchi il lavoro nella rete…o ti fai trovare?

  1. davvero un articolo interessante! per esperienza diretta posso dire che fare network all’interno dei social professionali può essere davvero una buona opportunità a patto che non si dicano bugie (si rischiano brutte figure in caso i contatti portino ad effettive collaborazioni)

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