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Le cinque cause delle negatività nei luoghi di lavoro

Secondo uno studio americano, basato sulle interviste fatte ad alcuni impiegati di oltreoceano, è emerso che sono cinque le maggiori cause che portano un clima di negatività in un posto di lavoro.

E si sà.. quando la negatività e l’apatia entrano in azienda è molto difficile cambiare l’atteggiamento dei lavoratori. Infatti, le performance peggiorano e tutto sembra cadere in un circolo vizioso che peggiora ulteriormente la situazione.

Ma se conosciamo quali sono le cause possiamo capire anche qual’è la cura. Ecco, allora, i 5 fattori che influenzano negativamente i dipendenti:

- un eccessivo carico di lavoro;

- scarsa percezione dell’abilità del management di guidare l’azienda e di portarla al successo;

- incertezza rispetto al futuro (assenza di contratti di lungo termine, livelli retributivi e sicurezza sulle retribuzioni pensionistiche);

- mancanza di sfide nel lavoro e noia intensificano la frustrazione specie con carichi di lavoro  pesanti;

- scarsa valorizzazione del lavoro e degli sforzi fatti nell’azienda (soprattutto quando le retribuzioni non sono commisurate alle performance);

Sei d’accordo con i risultati di questa ricerca?
Quali sono, secondo te, altri fattori che influiscono negativamente?

2 Commenti a “Le cinque cause delle negatività nei luoghi di lavoro”

  1. Francesco scrive:

    Delle volte contribuiscono anche ambienti di lavoro progettati e realizzati male. Non dico che siano una causa di negatività ma di certo sono poco produttivi…

  2. luigi scrive:

    e quello che e capitato a me con un titolare schiavista con una azieda grande naturalmente in un magazzino e retribuito male quando uno e abituato a lavorare sopra le 8h/12h pur di portare un bel po di soldi mentre da loro si lavorava mallissimo. poi non vidico i cud orrendi da fame e non dichiarati, noi dipendenti/personale specializzato o esperto dovremmo essere considerati e retribuiti un po di piu.

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