6 semplici passi per lasciare il tuo vecchio lavoro mantenendo sempre una porta aperta

Hai trovato un lavoro migliore e stai per dare le dimissioni? Non ti è stato rinnovato il contratto di lavoro? Sono i tuoi ultimi giorni di lavoro e vorresti gridare in faccia al tuo vecchio boss tutto quello che non gli hai mai detto negli anni?! Pensaci bene… “È meglio lasciare una porta aperta che aprirne una completamente nuova!”

 

Ricorda che costruire e mantenere un network professionale è sempre utile, soprattutto se hai bisogno di una buona lettera di referenze; quindi, quando entrerai nell’ufficio del capo a conclusione del tuo rapporto di lavoro, sorridi, sii amabile, cerca di rendere meno netto il distacco e soprattutto non spiattellargli in faccia tutta la verità!

 

Ecco 6 piccoli accorgimenti in grado di lasciare il segno:

 

1. Be Positive! Anche se provi tristezza a dover lasciare l’ambiente di lavoro, nel quale hai vissuto per anni, non essere mai negativo, ma affronta questo momento come una fase essenziale del tuo percorso professionale, utile alla tua crescita.

 

2. Avvisa in prima persona i tuoi colleghi più stretti. Appena sei certo che te ne andrai, parlane con le 2 o 3 persone che all’interno dell’ufficio sono state importanti per la tua crescita, o che hanno sempre dimostrato di essere presenti, sia a livello professionale, sia a livello personale… Che si tratti del tuo confidente, del tuo mentore o della persona che ti ha sorriso il primo giorno di lavoro, racconta loro le motivazioni per le quali te ne stai andando, senza entrare troppo nello specifico e ringraziali per il supporto che hanno saputo darti negli anni di lavoro insieme.

 

3. Dimostra rispetto e apprezzamento. Ricorda che nonostante tutto, devi qualcosa a qualcuno e che, in un modo o nell’altro, la posizione che stai lasciando rappresenta un punto cruciale della tua formazione professionale. È importante essere riconoscente, soprattutto se si andrà a lavorare per un competitor. Prenditi il tempo per spiegare brevemente cosa ti aspetti dal tuo futuro, ma ricordati di dimostrare che hai sempre apprezzato l’opportunità di aver fatto parte di quella azienda per anni. Spendi anche due parole per descrivere cosa ti lega alle persone che stai lasciando.

 

4. Trova una persona che potrebbe sostituirti. Sembrerebbe un controsenso, ma se la decisione di andartene è tua, potresti dare la possibilità all’azienda che stai lasciando di trovare un sostituto affidabile, magari tra il tuo network di conoscenze, che potrebbe occuparsi di quello che facevi tu. E’ un ottimo lascito.

 

5. Invia un ringraziamento. Fai un piccolo sforzo per inviare, magari via mail, un ringraziamento generale a boss e colleghi. Menziona un paio di episodi che hanno significato molto per te, sia a livello personale, sia a livello professionale, ma non cadere nell’errore di essere troppo melenso.

 

6. Mantieni i contatti. Anche dopo aver lasciato il tuo vecchio ufficio, ricordati di mantenere i contatti con capi, responsabili e semplici colleghi. Mettiti un alert e fai gli auguri di compleanno, quelli di Natale e anche quelli di Pasqua. Fissa un incontro per bere un caffè e fare quattro chiacchiere. Organizza! Fai sentire che ci sei!

 

Il valore delle relazioni è noto a tutti, soprattutto negli ambienti di lavoro e soprattutto perché non si sa mai: in futuro un tuo ex collega potrebbe trovare lavoro nell’azienda che hai sempre sognato e potrebbe segnalare il tuo profilo all’ufficio delle risorse umane.

 

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