Quando si cerca lavoro, cosa fare dopo l’invio del cv e il colloquio?

le cose da fare dopo il colloquioUn errore molto ricorrente tra chi è in cerca di nuova occupazione è quello di restare in attesa di una risposta dal proprio interlocutore. Succede quando si invia la candidatura e si attende (spesso invano) un contatto. O quando si fa il colloquio e si attende la fatidica telefonata con l’esito (che solitamente arriva solo se positivo…). Ebbene, bisogna ricordare che cercare lavoro è di per se un lavoro ed è un’attività molto simile a quella dell’agente di commercio. Chi è infatti colui che cerca occupazione se non un “venditore di se stesso”?

 

Ed un buon venditore sa che la peggior cosa che possa fare è inviare una sua presentazione e poi aspettare il contatto. Oppure incontrare il cliente e poi attendere fiducioso che esso lo ricontatti. I concorrenti lo farebbero a pezzi.

 

Per ogni offerta di lavoro proposta i candidati sono sempre moltissimi e solo i più audaci e propositivi ce la faranno. Nei paesi anglosassoni la tecnica di seguire il proprio iter di selezione è denominato “Follow Up”. In Italia questo sistema è invece quasi sempre ignorato dai candidati che sono per lo più orientati a restare in attesa.

 

Dopo aver inviato la candidatura è fondamentale cercare i migliori modi di contatto per poter informarsi in maniera discreta ma decisa circa la presa in considerazione del proprio CV. Possono essere molto utili i social network professionali, quale Linkedin. Fare una telefonata o inviare una email dopo la candidatura non può far che bene, dà l’idea di una persona che ci tiene sul serio, è motivata e si sa proporre. L’obiettivo è quello di ottenere il colloquio ed emergere tra le decine (a volte centinaia) di altre candidature.

 

E quando il colloquio è fatto? Come fare Follow Up? Sempre facendo attenzione a non apparire invadenti ecco alcuni punti da seguire per non restare ad aspettare:

 

  • prendere il biglietto da visita dell’interlocutore e non perderlo per nessun motivo;
  • finito il colloquio prendere alcuni appunti sui punti salienti del colloquio, per non dimenticare nulla negli incontri successivi (anche email e telefonici) e trovare spunti di aggancio per i successivi contatti;
  • inviare una email di ringraziamento lo stesso giorno o al massimo il giorno successivo, ribadendo il proprio interesse alla posizione e magari aggiungendo qualche punto che non si è trattato durante il colloquio (attenzione però a non dilungarsi troppo);
  • se segue risposta alla email, dare ancora un breve cenno. L’ideale sarebbe creare nel colloquio stesso degli “spunti” da approfondire e poi nella email scrivere qualcosa del tipo “ho approfondito quanto discusso tra noi nel colloquio e… etc…”;
  • controllare la posta elettronica più volte al giorno, magari usando uno smartphone sempre connesso. Sconsigliato rispondere dopo oltre 24 ore;
  • in caso di contatto successivo, anche telefonico, non mancare di sottolineare l’interesse verso l’azienda e di menzionare argomenti che non avete avuto modo di approfondire nel colloquio ma che vorresti certamente approfondire;
  • usare al meglio i social network per tenere i contatti. Curandosi di avere sempre il proprio profilo aggiornato e coerente. Non è sbagliato in una email di ringraziamento dare il proprio account Linkedin o chiedere di entrare in contatto.

 

In generale da tenere a mente: non perdere il contatto, non restare ad aspettare, usare comunque una modalità discreta e proficua, sempre attenzione a non apparire invadenti e fuori luogo. Ricorda inoltre di rileggere e controllare bene le email prima di spedirle, gli errori di grammatica e battitura in queste fasi non sono ammessi!

 

Buona fortuna a tutti.

 

Helena Hagan – Marco Fattizzo

 

 

Contenuto redatto in collaborazione con Bianco Lavoro

 

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