Trova il lavoro che ami, riparti da te

Quante persone possono onestamente dire: “amo il mio lavoro”? La soddisfazione nello svolgere il proprio lavoro non avviene per caso. La maggior parte delle persone che trovano il proprio impiego pieno di significato e soddisfacente hanno investito molto tempo nel cercare di scoprire che cosa volessero veramente fare.

 

Il concetto di un unico posto di lavoro per tutta la vita non è più sostenibile. Nel mondo del lavoro attuale, la sicurezza dell’impiego dipende fondamentalmente da quante esperienze di lavoro abbiamo acquisito, da quanto sia ricca la nostra lista di competenze e da quante conoscenze possiamo offrire ai nostri potenziali datori di lavoro.

 

Le prospettive di lavoro sono nel mondo di oggi tutt’altro che definite e definibili, caratterizzate molto spesso da frequenti cambiamenti che impongono ai professionisti di sviluppare competenze e conoscenze sempre più sofisticate, dare prova di flessibilità nei confronti di nuove sfide professionali, dimostrarsi disposti al cambiamento e soprattutto essere consapevoli della propria identità professionale in modo da potersi creare nuove opportunità nel mondo del lavoro. Questi concetti innovativi portano ad intraprendere un tipo di carriera personale, legata più all’individuo e meno all’organizzazione della quale si desidera entrare a far parte.

 

All’interno di questo contesto occupazionale, profondamente mutato rispetto a quello del passato, appare necessaria una svolta nel modo in cui l’individuo percepisce se stesso, come lavoratore, per prendere maggior controllo della propria carriera e della propria vita. Nella società di oggi, ciascuno di noi è responsabile del continuo apprendimento e sviluppo delle proprie competenze professionali e personali.

Ecco allora che diventa imprescindibile affrontare un percorso di Career Coaching, che rappresenta un’opportunità per tutti coloro che desiderano valutare al meglio il proprio profilo professionale e affrontare il mondo del lavoro moderno con più consapevolezza. E’ un’occasione per trovare il primo impiego, per individuare un nuovo percorso di carriera, crescere professionalmente, o semplicemente diventare consapevoli del proprio ruolo professionale in relazione alle aspettative aziendali e personali. Si tratta di un percorso di scoperta e valorizzazione, di piena consapevolezza delle conoscenze, capacità e qualità che ci contraddistinguono di fronte alle sfide che il mercato di oggi ci impone.
Un percorso di Career Counseling fornisce metodi innovativi integrandoli alla tradizionale preparazione accademica e di orientamento alla ricerca del lavoro. Le tematiche di maggiore interesse vertono sui cambiamenti che il mercato del lavoro ha dovuto affrontare negli ultimi anni, sulle modalità di ricerca del proprio valore aggiunto rispetto ad una realtà aziendale già consolidata, sugli errori da evitare nel percorso di ricerca di un lavoro e sul reale valore che assume un buon CV.
I consigli dei migliori head hunter di tutto il mondo aiutano il professionista a riscoprire la propria identità per essere in grado di realizzarsi attraverso la carriera desiderata, perché oggi è molto più facile vivere una vita serena e trovare soddisfazione nel proprio lavoro quanto più le nostre scelte occupazionali corrispondono a valori, interessi, competenze e caratteristiche personali.
E allora, segui le parole di Confucio: “scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche un giorno in tutta la tua vita”… Iscriviti al Workshop di Career Leadership Coaching, offerto da Talent Manager in collaborazione con Business Awareness Institute. Il corso si svolgerà a Milano e a Roma e avrà una durata di 4 ore. Ma affrettati, perché i posti sono limitati.

Scopri di più sul Workshop di Career Leadership Coaching, cliccando qui.

Un pensiero su “Trova il lavoro che ami, riparti da te

  1. Quante persone possono onestamente dire: “amo il mio lavoro”?

    La risposta è “pochissime”.
    Solo gli artisti o chi lavora per se stesso, ma che ovviamente non lavora nel senso stretto del termine.
    Fare qualcosa per 8 ore ogni giorno (come minimo) non può rendere felici.
    Una idiozia del genere rovinerebbe anche la cosa più bella che si possa fare.
    Ad esempio provate a pensare ad una delle cose più belle che esistono, per esempio fare l’amore.
    Se vi obbligassero a fare l’amore 8 ore di fila al giorno, probabilmente dopo un po’ vi sembrerebbe una tortura.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


9 − = uno

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>