Smartphone e Tablet: quando il Recruiting diventa Mobile

Mobile RecruitingChi di noi non utilizza quotidianamente lo Smartphone o il Tablet per eseguire ricerche veloci su Google, condividere informazioni sui Social Networks, rimanere in contatto con amici e parenti e ricevere le ultime notizie dal web?!

 

I dati al riguardo parlano chiaro: ben il 47% delle nostre interazioni media giornaliere avviene tramite Smartphone o Tablet contro solo il 24% attraverso il più tradizionale PC. Per il restante 29% decidiamo invece di interagire con i media tradizionali, quali giornali, riviste e radio.

 

Ci serviamo di questi dispositivi mobili continuamente: durante le pause pranzo, sui mezzi pubblici mentre ci spostiamo da casa all’ufficio o mentre andiamo a fare la spesa, mentre il nostro interlocutore ci racconta della propria giornata e spesso anche durante il lavoro, per piccolissime frazioni di tempo, come se non ne potessimo più fare a meno. Rispecchiamo perfettamente la definizione di utenti On-the-Go che ci è stata attribuita: abbiamo necessità di ricevere le informazioni in modo rapido e preciso, mentre stiamo andando da una parte all’altra della città, naturalmente di fretta e senza la possibilità di fermarci per alcuna ragione.

 

Certo è che questa tendenza non poteva non interessare anche il mondo del lavoro. Sempre più persone, infatti, cercano nuove opportunità professionali nei ritagli di tempo e lo fanno sempre più spesso attraverso i dispositivi mobili. Le ricerche si focalizzano all’interno dei Careers Site aziendali e dei classici portali per la ricerca di lavoro, rigorosamente ottimizzati per la visualizzazione su Smartphone e Tablet, fino ad arrivare ad App create ad hoc che offrono una fruibilità sicuramente maggiore.

 

Il termine Mobile Recruiting, che descrive nello specifico le attività di ricerca e selezione del personale attraverso un dispositivo mobile, ha acquisito negli ultimi anni sempre maggiore importanza e sta dilagando tanto sullo scenario internazionale come su quello italiano.

Per ciò che concerne i candidati, i dati sono significativamente alti e in continua crescita, con un 70% che utilizza i dispositivi mobili per la ricerca di un lavoro e un 20% che cerca informazioni in merito ad opportunità professionali via mobile.

Dal lato delle aziende invece il percorso è tutto in salita, dato che nel 2011 – ma le cose non sono migliorate eccessivamente nell’arco di due anni – solo il 7% aveva una versione mobile della propria pagina Lavora con Noi e solo il 3% disponeva di Job App. La questione diventa particolarmente spinosa se prendiamo in considerazione l’introduzione da parte di Google, di un algoritmo che penalizza in termini di ranking i siti web non mobile-friendly.

 

Diventa pertanto imprescindibile, per un’efficace campagna di Recruiting, fare propri alcuni accorgimenti che aiutano a ridurre il gap esistente tra i candidati, che fanno largo utilizzo del mobile per la ricerca di un impiego e i recruiters, che non risultano in linea con l’evoluzione del mercato.

 

Innanzitutto, è necessario avere una versione dell’area Lavora con Noi aziendale, ottimizzata per i dispositivi mobili, il che significa risultati di ricerca leggibili da schermo ridotto con un massimo di 3 o 4 contenuti per pagina, comprese le offerte di lavoro. Altra questione importante riguarda la possibilità per il candidato di inviare la propria candidatura online direttamente dal proprio Smartphone, dopo aver già completato la registrazione e l’inserimento del CV da un PC. Essere costretti ad arrivare a casa per candidarsi ad un’offerta di lavoro interessante rappresenterebbe una scocciatura per chiunque!

 

Anche la possibilità di inserire Job Alert e ricevere poi via mail o tramite SMS le offerte potenzialmente interessanti è uno strumento molto interessante di Recruiting, che aiuta il candidato a rimanere sempre al corrente delle nuove offerte di lavoro disponibili.

Anche la condivisione sui Social Networks, soprattutto dallo Smartphone, è di fondamentale importanza per rendere virale un’offerta urgente; quindi da non dimenticare assolutamente i pulsanti Social sotto il dettaglio di ogni annuncio.

 

Le possibilità sono moltissime, come ad esempio la ormai famosa geolocalizzazione, grazie alla quale gli utenti hanno la possibilità di ricercare proposte di lavoro mirate, in base all’area geografica nella quale si trovano, o ancora l’opportunità di fissare appuntamenti e colloqui via SMS, spesso con link diretti a Google Maps per l’individuazione immediata del luogo dell’incontro.

 

Poche righe sono sufficienti a comprendere come il Mobile Recruiting abbia infinite possibilità e come risulti, quindi, in costante evoluzione; per questo motivo è importante rimanere sempre aggiornati e in linea con le esigenze dei candidati per non lasciarsi sfuggire i talenti migliori.

 

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