Il mobile recruiting sta sollevando diversi interrogativi nel mondo delle HR. Un po’ come successe con il social media recuriting qualche anno fa. Gli utenti che cercano lavoro utilizzando gli smart-phone sono, ormai, un buon numero. Questo lascia pensare che le aziende che si doteranno di tecnologie mobile per la raccolta di candidatura potranno trarre dei notevoli benefici. Ma solo un numero limitato di imprese ha adottato una strategia di mobile recruiting.
PotentialPark, un’azienda che si occupa di ricerche di mercato, ha effettuato uno studio su 30.000 candidati di diversi paesi ed ha analizzato la presenza di 350 top employers in USA, Europa e Asia. Lo studio evidenzia che il 19% delle persone utilizza dispositivi mobile per cercale lavoro o per scopi correlati. Il rovescio della medaglia? Solo il 7% delle aziende coinvolte nello studio possiede un career site e solo il 3% ha un’applicazione mobile dedicata al recruiting.















