Nell’epoca del web 2.0 (interattivo, partecipativo, centrato sull’utente), i candidati sono più veloci (possono accedere alle offerte di lavoro molto rapidamente, utilizzando canali differenti ed efficaci), informati (hanno accesso ad a molte informazione sull’azienda, sugli aspetti retributivi, sulla reputazione aziendale, dati reperibili in rete grazie a informazioni istituzionali e commenti di altri candidati) e chiaramente “always connected”.
In poche parole, le reti sociali aiutano i candidati individuare dati ed informazioni dotate di valore in qualunque fase della loro domanda e per ogni posizione.
La comparsa delle prime Job Board, circa 15 anni fa, ha iniziato a rendere l’accesso alle informazioni relative ai posti di lavoro molto più semplice ed immediato per i candidati: è venuta meno la necessità di cercare minuziosamente, all’interno delle sezioni dedicate al lavoro sui quotidiani, le offerte alle quali rispondere inviando il proprio curriculum tramite posta o addirittura via fax (questo processo, visto con gli occhi di oggi, sembra davvero preistorico).












